8 MILIONI DI METRI CUBI DI ACQUA PERSI DALLO SNODO FIUME OFANTO: STANZIATI 3300000 EURO PER NUOVE APPARECCHIATURE E RISOLVERE IL PROBLEMA

Oggi vi voglio raccontare di un intervento per me molto importante, che rientra nel grande piano per la sicurezza delle dighe, per migliorare il sistema di adduzione, per aumentare la disponibilità di acqua ed eliminare gli sprechi.

Si tratta dell’intervento sulla TRAVERSA S.VENERE SUL FIUME OFANTO, la quale rappresenta lo snodo strategico di tutto lo schema Ofanto, che comprende tre Regioni (Basilicata, Campania e Puglia), alimentando il Comprensorio Vulture Alto Bradano, quindi anche l’area industriale di S.Nicola di Melfi.

Erano decenni che non si interveniva su una condotta che ha perdite di acqua stimate in circa 8 milioni di metri cubi per anno; la paratoia dello scarico di fondo non è mai stata sostituita da quando, 60 anni fa, è stata installata.

Per questo motivo come dipartimento Ambiente abbiamo lavorato su un finanziamento di € 3.300.000, che riguarda la fornitura e posa di tutte le apparecchiature e gli impianti che hanno perso la funzionalità, oltre al recupero delle opere complementari atte a garantire una gestione ottimale della traversa.

EFFICIENTARE LO SCHEMA OFANTO ED ELIMINARE GLI SPRECHI significa ridare centralità alla risorsa ACQUA, senza la quale nessuna attività umana è possibile.

Francesco Pietrantuono