EDIFICI PUBBLICI: ABBASSARE LA BOLLETTA ENERGETICA DEI 131 COMUNI LUCANI

Analisi e valutazioni dello stato di fatto sono le parole chiave per poter programmare e progettare interventi di efficientamento energetico per riqualificare e rendere più confortevoli, economici ed ecologici gli edifici pubblici.

Alla luce di questo, è stato approvato, nell’ultima seduta di Giunta Regionale, il “disciplinare per l’effettuazione delle diagnosi energetiche degli edifici pubblici della Basilicata”.

L’obiettivo dell’intervento è quello di realizzare una banca dati delle diagnosi energetiche degli edifici pubblici da cui trarre le informazioni necessarie per stimare i costi degli interventi di efficientamento e i possibili risparmi di energia conseguibili. I beneficiari sono i Comuni, le Province e le aziende sanitarie della Basilicata.

Il progetto “Diagnosi energetiche edifici pubblici Basilicata” è parte integrante di un azione messa in campo dal Dipartimento e dall’Ufficio Energia per aiutare i Comuni e le Amministrazioni Pubbliche a pianificare, programmare e realizzare azioni per promuovere l’eco-efficienza e la riduzione dei consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche attraverso interventi integrati di efficientamento energetico di unità immobiliari, edifici o complessi immobiliari, con specifici avvisi pubblici di prossima pubblicazione.

Tale programma consentirà di proseguire nell’azione intrapresa dalla Regione Basilicata negli ultimi anni nella direzione di dare un deciso impulso tanto sul piano legislativo quanto su quello amministrativo a politiche finalizzate alla promozione ed allo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia, all’utilizzo razionale e sostenibile delle risorse energetiche disponibili nonchè ad interventi di efficientamento energetico sia su edifici privati che pubblici.

In particolare peer gli edifici si continuerà a favorire e sostenere interventi per elevare le performance energetiche del patrimonio edilizio pubblico delle Amministrazioni locali che, tra l’altro, è obiettivo prioritario della politica energetica comunitaria e nazionale, nonchè della Strategia Energetica Ambientale Regionale.

Sono previsti finanziamenti per tutti i 131 comuni, con importi compresi tra 5.000 e 20.000 euro in relazione al numero di residenti, per le due province, 20.000 euro ciascuna, e per le 4 aziende sanitarie, 10.000 euro ciascuna per realizzare diagnosi con annessi piani di miglioramento dei possibili interventi da effettuare sia dal punto di vista tecnico che economico.

La diagnosi energetica costituirà requisito per gli enti coinvolti per accedere, mediante partecipazione ad avviso pubblico, ai successivi benefici per l’esecuzione dei lavori di efficientamento. Le risorse previste, pari ad un milione di euro, saranno a valere sui fondi Fsc 2014-2020 del “Patto per lo Sviluppo della Regione Basilicata” e l’avviso sarà pubblicato a breve.

Questo è uno dei pochi esempi di sinergia e complementarietà, dal momento che con questo finanziamento la Regione consentirà alle Amministrazioni pubbliche di dotarsi di un importante strumento conoscitivo degli edifici esistenti e delle possibili azioni per un miglioramento e una riqualificazione energetica e, con gli stessi documenti prodotti dai tecnici incaricati, potranno partecipare all’avviso pubblico previsto dal Fesr, senza gravare sull’attività ordinaria degli uffici tecnici e senza ricorrere al contributo volontario di liberi professionisti.

Francesco Pietrantuono