I 5 Stelle lucani ora vanno anche contro la nostra terra pur di obbedire a Milano e Roma! Poi nell’insultare non sanno nemmeno che la legge citata è SBAGLIATA! I fatti

 

Ribadisco quanto detto: 

– Il Governo ha deciso di impugnare la nostra Legge e vuole imporci la realizzazione degli inceneritori.

Purtroppo i candidati Lucani del Movimento 5 Stelle con le loro uscite dimostrano sempre di non avere la più pallida idea di ciò di cui si sta parlando.

Sembrano programmati con un unico algoritmo: cercare di azzannare sempre e comunque.

Il problema è che quando Non conosci la materia di cui stai parlando la puoi “raccontare” a chi, purtroppo, ne sa meno di te e non a chi: 

  1. nella vita fin da piccolo ha avuto sempre a cuore determinate tematiche
  2. ha studiato approfonditamente la materia laureandosi con 110/110
  3. fa quella attività tutti i giorni con impegno e passione da ANNI

Ci sarebbe piaciuto un dibattito nel merito di una legge che, senza ombra di smentita, possiamo definire straordinaria perché ridefinisce totalmente le regole in materia di rifiuti, di bonifiche e di gestione dell’amianto.

Una legge che in particolare nella parte sui rifiuti VIETA la realizzazione di inceneritori e discariche in Basilicata e rende procedibili unicamente gli impianti di recupero di materia (in totale coerenza con le indicazioni comunitarie che nell’elencare le modalità di gestione del rifiuto mette al posto più virtuoso proprio il “recupero di materia)”.

Una legge straordinaria perché su ben 69 articoli il governo (Lega Nord – 5 Stelle) impugna un solo comma di un solo articolo.

L’art. 17 è composto di 10 comma.

Ripeto: il governo ha impugnato su ben 69 articoli solamente un comma dell’art.17 (che a sua volta è composto di 10 comma).

Una legge straordinaria perché sostanzia la “Strategia Rifiuti Zero” iniziata con le disposizioni contenute nell’art. 47 della legge regionale n. 4 del 2015.

Un’azione strutturale e di sistema che ha cambiato i paradigmi del passato con uno stravolgimento della politica di gestione del settore rifiuti nella nostra regione, portando la percentuale di raccolta differenziata oltre il 50% e con il traguardo del 65% (condizionato alla partenza della nuova gestione a Matera).

Un nuovo modello virtuoso che rappresenta un punto di avanzamento indispensabile per salvaguardare il territorio lucano da ingerenze esterne ed apporti di rifiuti provenienti da altre regioni.

Quindi altro che fake news, come vorrebbero strumentalmente far credere i candidati lucani dei 5 Stelle che, alla prova dei fatti, Non sanno purtroppo di cosa stanno parlando. 

La prova certa di questo è perché semplicemente nel mio primo comunicato (per un mio mero errore di battitura) si è riportata la legge 38/2018 anziché la legge 35/2018 (il numero 8, sulla tastiera meccanica del PC nella parte destra, è subito sopra al numero 5, potete verificare voi stessi). 

Quindi i 5 Stelle lucani, invece di capire almeno di quale legge stiamo parlando, sono subito pronti a fare copia-incolla e cercare di attaccare (senza aver letto e nemmeno capito che per un mio errore di battitura ho citato la legge sbagliata!). 

Di questi ci dovremmo fidare???

Questo evidenzia, qualora ancora ce ne fosse bisogno, che a questi candidati non interessa proprio capire di che stiamo parlando, leggere e approfondire.

Semplicemente sono algoritmi ripetitivi il cui unico compito è “cercare di azzannare” sempre e comunque. 

Per un mio errore di battitura hanno azzannato però l’ennesimo granchio senza rendersi conto che quella legge, la 38/2018, Non parla proprio di rifiuti.

Anzi titola: “Seconda variazione al bilancio di previsione pluriennale 2018/2020 e disposizioni in materia di scadenza di termini legislativi e nei vari settori di intervento della Regione Basilicata”.

La legge 35/2018 invece titola:

NORME DI ATTUAZIONE DELLA PARTE IV DEL D. LGS. 3 APRILE 2006, N. 152 IN MATERIA DI GESTIONE DEI RIFIUTI E DI BONIFICA DI SITI INQUINATI – NORME IN MATERIA AMBIENTALE E DELLA LEGGE 27 MARZO 1992, N. 257 – NORME RELATIVE ALLA CESSAZIONE DELL’IMPIEGO DELL’AMIANTO

E dunque la fake news è, come al solito, di un candidato lucano del M5s.

Ribadisco: l’impugnativa della Lega Nord (con sede a Milano) e 5 Stelle (con sede a Roma) è un atto politico.

Esprime la volontà di un governo che vuole lasciare aperta la porta per nuovi inceneritori e nuove discariche in Basilicata.

A tutti i candidati lucani Lega Nord – 5 Stelle dico solo questo: scontriamoci su tutto ma non sul futuro dei nostri figli

Io Non metterò mai a rischio il futuro dei nostri figli e dei cittadini lucani facendo fare altri inceneritori e discariche in Basilicata. 

Pertanto vi invito almeno a Non accettare quegli ordini che vi vengono imposti dai vertici dei vostri partiti (dal Nord Italia e da Roma) che vanno oggettivamente:

contro voi stessi (in quanto lucani residenti);

contro la vostra terra;

– contro il futuro dei vostri figli

Per questo dico NO ad altri inceneritori in Basilicata e, come sempre, andremo fino in fondo.

Francesco Pietrantuono