Vulture e Parchi Regionali: al via i programmi per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile!

Natura 2000 è la rete di Siti di Interesse Comunitario (SIC) e di Zone di Protezione Speciale (ZPS) creata dall’Unione Europea per la protezione e la conservazione degli Habitat e delle specie animali e vegetali.

Per promuovere un ampio programma di interventi volti a valorizzare la Basilicata verde la nostra regione ha messo in campo il programma Inngreenpaf (acronimo di “infrastruttura verde fruizione e sostenibilità”).

Mediante l’attivazione di Protocolli d’Intesa con le istituzioni coinvolte nella gestione delle varie zone saranno attuate azioni mirate per la conservazione degli habitat e delle specie (in linea con le attività previste nel Piano di Azioni Prioritarie per la Rete Natura 2000).

L’utilizzo dei Fondi Strutturali (FESR, FEASR e FSE) sarà funzionale anche all’implementazione di politiche mirate alla valorizzazione del turismo sostenibile che ha come cardine principale la tutela e la conoscenza delle specificità faunistiche della Basilicata.

Di seguito vado ad elencare in dettaglio alcuni dei vari interventi previsti.

Vulture – le biodiversità di Monticchio.

– Laboratori di educazione ambientale – centro studi;

– Monitoraggio e censimento dell’avifauna;

– Sentieristica habitat forestali;

– Info-point su aree naturalistiche da visitare.

 

Reparto Biodiversità Carabinieri

– Valorizzazione e tutela degli habitat della ZSC “Grotticelle di Monticchio”;

– Caratterizzazione dell’avifauna, chirotterofauna e mammiferi;

– Progetto “Brahmaea Europaea”: ripopolamento della specie, ripristino degli habitat;

– Salvaguardia biodiversità della Riserva naturalistica di Metaponto percorsa dal fuoco.

 

Province

– Museo naturalistico di Bosco Pantano, valorizzazione della Riserva Calanchi e San Giuliano (Provincia di Matera);

– Pista su ex tracciato Fal per il lago Pantano di Pignola, conservazione e valorizzazione habitat.

 

Parchi Regionali e Nazionali

– Attività di informazione e promozione, laboratori di educazione ambientale, centro studi;

– Monitoraggio, tutela e censimento dell’avifauna: cervidi, chirotterofauna, fauna ittica, nibbio e aquila reale, grifone, capovaccaio, starna coturnice, lepre italica;

– Sentieristica, ricucitura habitat forestali.

 

Segnalo alcuni interventi caratteristici:

– POLLINO – da Parco al geoparco;

– APPENNINO LUCANO – il giardino delle tradizioni;

– CHIESE RUPESTRI DEL MATERNO – Valorizzazione raccolta acque in habitat rupestre;

– GALLIPOLI COGNATO PICCOLE DOLOMITI – paesaggi autentici del parco: recupero strutture e sentieri storici;

– VULTURE – conservazione e valorizzazione dei LAGHI DI MONTICCHIO.

 

Regione Basilicata (Dipartimento Ambiente)

–  Progetto Naturarte: la “Basilicata Green” tra arte, trekking, cultura e filiere a km 0;

–  tutela e conoscenza del lupo e del falco;

–  “Epos”: programma per la promozione della sostenibilità ambientale a sostegno del sistema REDUSS, la Rete che, anche attraverso i CAES e gli Amici della Rete, mira a creare percorsi di tutela e valorizzazione del capitale naturale culturale lucano;

–  Conservazione e valorizzazione delle ZSC coste lucane: ripristino habitat infrastrutture verdi;

–  App e kit monitoraggio biodiversità, incentivazione citizen science e web use friendly;

–  Sensibilizzazione alla green economy;

–  Riqualificazione dei sentieri lucani e dei due mari;

– per presentare i parchi lucani ai visitatori che si recano a Matera – Capitale europea della cultura 2019 -, nella città dei Sassi sarà realizzata la “Porta dei Parchi”.

Il programma “Inngreenpaf” è finanziato con le risorse del POFESR Basilicata 2014-20 e trova la sua opportunità di sviluppo nel grande patrimonio naturalistico ambientale presente in Basilicata.

Una regione, la nostra, che vede la presenza di parchi regionali e nazionali oltre che di 57 Zone di Conservazione Speciale e Riserve Naturali statali e regionali.

Ci tengo a ricordare inoltre che le varie aree interessano gran parte dei comuni lucani.

Parte attiva quindi nella realizzazione dei progetti di tutela e salvaguardia saranno: la Regione Basilicata, i gestori delle ZSC, i Parchi, le Province e il Reparto Carabinieri Biodiversità.

Attraverso un’azione coordinata si vuole accrescere la consapevolezza dell’importanza della partecipazione di operatori locali, tecnici di settore e cittadinanza nella gestione sostenibile delle risorse naturali.

Tali processi determineranno comportamenti virtuosi finalizzati non solo a tutelare habitat e specie ma anche alla nascita di nuove opportunità di sviluppo sostenibile per i territori.

È prevista anche la realizzazione di una “infrastruttura verde” integrata con alcune porzioni di territorio.

Collaborando tutti insieme quindi, con impegno e dedizione, non si può far altro che andare avanti!

Francesco Pietrantuono